LA MIA ARTE ASTRATTA

Compongo le mie opere come se dovessi ricreare le immagini di una realtà nuova.
Una realtà che non ha riscontri in alcuna rappresentazione.
Quando affronto il mio lavoro, per prima cosa faccio precise scelte di supporto e di spazio in cui darò origine alla mia composizione. La ricerca consiste nel cercare lo spazio ideale che in una superfice dovrebbe occupare un colore e su che tipo di valenza visiva esso assume in contrasto o in accostamento ad un altro.
La forma di queste campiture all’ interno della superfice deve essere secondo me conteporaneamente importante quanto i rapporti spaziali e cromatici . Si tratta di un obiettivo necessario perché la composizione divenga una specie di suono autonomo e percepibile come un tutt’uno.
In natura tutti gli elementi sono geometrie e ritengo che anche i segni che da secoli traccia l’uomo e l’artista siano istintive manifestazioni che hanno una fisica struttura vagamente o precisamente geometrica.
La pittura astratta, penso che per poter essere debba contenere una qualsiasi struttura data da forma e colore, per poter divenire una combinazione dalle possibilità infinite.
Il linguaggio pittorico nei secoli ha dato origine a capolavori sia figurativi che astratti rimanendo se stesso con tutta la sua potenza e il suo fascino in tutti i tempi.
Realizzo le mie opere in completa libertà di scelta nelle tecniche e nei materiali.
Mi interessa molto anche la superfice dei materiali o dei colori che uso perché mediante questi posso ancora scegliere (in modo premeditato) che timbro avranno i miei colori.
Fra le mie opere astratte ho prodotto diversi collage. Essi mantengono i miei intendimenti compositivi ma la stessa materia pittorica consiste nella sovrapposizione di carta o già colorata o colorata da me a seconda delle mie esigenze e volontà.
Spesso le mie opere hanno titoli che contengono spunti di realtà o visioni un po’ romantiche.
Ci tengo ad esprimere che i miei titoli accadono ad opera ‘finita. Queste parole talvolta poetiche o narrative mi vengono in mente solo per la percezione visiva finale che l’opera secondo me assume.
Come artista perseguo costantemente in ogni serie di lavori che creo, la efficacia. Efficacia dell’autonomia di una pittura astratta ed efficacia del mio messaggio in un lavoro concettuale.
Per cogliere questo obiettivo principale in tutta la mia produzione, mi servo anche della figurazione o di altri mezzi come il video.