Alessandra Bisi
Palazzo Bargello Mostra Personale Dipinti- Chiesa di S. Maria-Nessun Potere- opera unica in un trittico pittorico e un trittico di corti.
GUBBIO APRILE 2017
La magnifica città di Gubbio ha accolto la mia richiesta di poter esporre questo progetto espositivo che si svolgerà ad aprile 2017.
Ho proposto la mia mostra personale al Palazzo Bargello e l’esposizione inedita di un lavoro che mi impegna da tre anni presso la Chiesa di S. Maria.
Con questo scritto intendo sviluppare una sintesi che faciliti la lettura degli eventi che si presenteranno nella città contemporaneamente.

La mostra al Palazzo Bargello sarà l’esposizione della mia pittura astratta. Sono un’artista con formazione tradizionale alla quale ho dedicato tanto studio con il fine di poter acquisire al massimo delle mie possibilità la consapevole padronanza del linguaggio pittorico.
Una esigenza artistica che potesse permettermi di esprimermi nel modo più adatto alla efficacia o ai miei intenti del caso. Una prima parte di percorso che mi ha dato modo di approdare alla ricerca e alla composizione.
Le mie opere astratte sono se stesse perché in queste opere compongo un mondo di rapporti fra dimensioni, strutture e colori che esprimano un processo mentale sia di composizione delle strutture che di espressione nel colore. Nella mia recente produzione il lavoro vuole essere un risultato di sintesi teso a manifestarsi in nuove regole e in segni pittorici di getto senza ripensamenti. Ho usato spesso mezzi volutamente diversi come il colore e il carbone perché la loro diversa concreta opportunità espressiva fosse anche il gioco di rimando di percezione per l’osservatore.
Anche se il titolo di queste opere può suggerire una lettura puramente visiva o emozionale esse sono composizioni intime e mentali che non intendono per loro stessa natura puramente pittorica giungere ad un messaggio ne rappresentativo ne narrativo o concettuale.
Il linguaggio della pittura e dell’Arte in generale non ha limiti di modalità e di scelte per poter giungere ad un messaggio che sia universale e che sia bellezza coerente che può anche essere meno bella.
Ecco che come artista contemporanea avendo diverse esigenze di espressione mi sono addentrata in una ricerca diversa dalla astrazione della mia pittura.
Riflettevo e percepivo il cambiamento rivoluzionario di cui siamo testimoni e protagonisti. La rivoluzione tecnologica che ha cambiato molte cose ha cambiato noi contemporanei e la nostra vita. Non si può certo dire che i cambiamenti cambiano anche l’Arte perché l’Arte è contemporanea in ogni tempo se lo è. L’artista contemporaneo si trova a disporre di nuovi mezzi e spesso non può fare altro che doverli usare per esprimere concettualmente ed efficacemente la dimensione del proprio tempo. Questo accadimento che ho fortemente percepito nella mia vita di individuo e di artista mi ha posto al centro di una riflessione a proposito del tempo contemporaneo dalle tecnologie rivoluzionato. Sostanziale per me anche confrontare i tempi pittorici antichi con i mezzi nuovi.
Quindi ho scelto di porre a me stessa e ai miei osservatori le stesse domande incominciando a perseguire la realizzazione della mia opera ‘Nessun Potere’.
Non abbiamo potere sul tempo e non abbiamo potere sulla povertà globale di risorse.
Ho espresso questi contenuti con un trittico pittorico che per motivi di comunicazione concettuale fosse una rappresentazione di immagini.
Scegliendo una tecnica antica ad olio su tavola perché iniziasse anche la mia verifica concreta di confronto fra il linguaggio della pittura e quello del cinema.
Infatti contemporaneamente ho scritto la sceneggiatura dei tre corti che sono parte dell’opera e che a sua volta consistono in contenuti che in pittura sarebbero inesprimibili.
Ciò nonostante l’opera è unica perché si legge soltanto attraverso il dialogo strutturale fra la parte pittorica e la parte filmata.
Le due mostre contemporanee nella città di Gubbio sono entrambe una ricerca sul linguaggio visivo pittorico.
Sono contenta di essermi posta molte domande non ancora risolte e di essermi addentrata nel problema del tempo.